La consulenza psicologica consiste in un incontro specialistico con la psicologa mirato alla comprensione e messa a fuoco sia della problematica che delle risorse di cui la persona dispone per farvi fronte. A partire da tale messa a fuoco, assieme si individuano strategie funzionali a risolvere il problema o, qualora si tratti di un problema/evento non modificabile, a conviverci in modo funzionale.
Attraverso la consulenza psicologica è possibile comprendere e valutare il tipo di problema e il tipo di risorse, definire insieme alla psicologa gli obiettivi perseguibili e i tempi entro cui possono essere raggiunti; progettare, nel caso in cui si renda necessario, un percorso psicologico mirato, di più lunga durata.
Nel caso di problematiche circoscritte e di lieve entità, la persona potrà usufruire di un’unica consulenza o di un numero limitato di consulenze per fronteggiare e risolvere la situazione.Nel caso di problematiche più complesse, la consulenza potrà invece essere seguita da un vero e proprio percorso di sostegno psicologico.
Intraprendere un percorso di sostegno psicologico significa prendersi cura della propria salute psicofisica con l’obiettivo di migliorare in maniera significativa la propria qualità di vita.
Il percorso di sostegno psicologico favorisce la crescita interiore della persona, promuove una maggiore consapevolezza di sé, delle relazioni con gli altri, del proprio contesto familiare, sentimentale, sociale, scolastico o lavorativo.
Un percorso di sostegno psicologico può risultare di benefico supporto in qualsiasi momento della propria esistenza. Esso è particolarmente utile quando intervengono cambiamenti o eventi vissuti come di difficile elaborazione e superamento (come crescere, sposarsi o separarsi, cambiare o perdere il lavoro, avere o non potere avere dei figli, superare o non superare degli esami, entrare in pensionamento, entrare in menopausa etc.) o quando ci si trova in un momento di “crisi”, per attenuare e superare il disagio interno, in direzione di un migliore equilibrio sia in relazione a se stessi che in relazione agli altri e al mondo che ci circonda.
Il sostegno psicologico può essere utile non solo per chi sta vivendo problematiche psicologiche di difficile gestione, ma anche per le persone a lui/lei vicine, ad esempio i familiari, il partner, gli amici ecc., per facilitare in loro una maggiore comprensione circa il disagio psicologico della persona cara e per aiutarli ad individuare modalità relazionali appropriate.
Un supporto psicologico da parte di uno specialista può essere utile per creare uno spazio diverso da quello della vita di tutti i giorni, uno spazio-tempo in cui potersi confidare, confrontare, liberi da giudizi; uno spazio che possa essere vissuto come punto di riferimento.
La relazione non giudicante che si instaura con la psicologa consente di migliorare il proprio modo di relazionarsi a se stessi, all’ambiente in cui si vive e alle persone con cui si è in contatto.
Il servizio di sostegno psicologico a mediazione artistica prevede l’utilizzo, oltre alle parole, di materiali artistici quali mezzi per facilitare l’espressione di sé, la visualizzazione delle proprie problematiche e delle proprie risorse, l’individuazione di strategie di problem solving.
Il sostegno psicologico a mediazione artistica si avvale, oltre che degli strumenti propri del colloquio psicologico, dei metodi propri dell’arte terapia.
Tale percorso è indicato per:
La psicoterapia espressiva si avvale di un utilizzo integrato del canale verbale e dei codici artistici-corporei, per la cura dei disturbi psicopatologici.
Tale approccio terapeutico si basa sul riconoscimento dell’unità corpo-mente, suffragato anche dai più recenti sviluppi delle neuroscienze, che hanno evidenziato il ruolo centrale svolto dai codici espressivi pre-verbali e corporei nella regolazione dell'esperienza emotiva e nel processo di crescita e di cambiamento.
La psicoterapia espressiva, lavorando sull’unità corpo mente all’interno di un contesto terapeutico, è in grado di favorire la crescita psicologica e di intervenire terapeuticamente laddove vi siano sintomatologie di natura nevrotica o psicotica che interferiscono in maniera significativa con la qualità di vita della persona. L’utilizzo di tecniche a mediazione corporea, che implicano l’uso di materiali artistici accanto al canale verbale, favorisce la scoperta, il riconoscimento e l’incremento da parte della persona delle proprie risorse creative.
E’ dunque una metodologia che facilita la persona, all’interno della relazione terapeutica, a prendere contatto con i propri nodi problematici in termini evolutivi e trasformativi: grazie alla mediazione del canale creativo, lo psicoterapeuta espressivo aiuta la persona a rintracciare nuovi punti di vista da cui guardare alla propria esperienza, la aiuta a prendere contatto con le proprie risorse e a sviluppare la propria individualità, nel rispetto profondo dell'unicità della sua esistenza.
La psicoterapia espressiva è particolarmente indicata:
I percorsi di Psicoterapia Espressiva sono effettuati dalla dott.ssa Marzia Menzani, Psicologa iscritta all’Albo degli Psicologi della Regione Emilia Romagna, sez. A, e al Registro degli Psicoterapeuti, Psicologa Registrata EuroPsy (Certificazione Europea in Psicologia), accreditata nella Psicologia Clinica e della Salute, n possesso della Certificazione FAC come Terapeuta Espressiva Arte Terapeuta, accreditata a Norma Europea ISO/IEC 17024.